Attacco hacker - Virus - Richiesta.doc - Malware ursnif

Malware Ursnif, nuovo attacco hacker ancora in corso, cosa fa e come si diffonde

Avviso Importante! È in corso una campagna di attacco hacker che distribuisce un malware trojan Ursnif. La campagna malware è partita la mattina del 20 marzo 2018 ed è ancora in corso. Diffonde un trojan che elude la protezione e apre un canale di comunicazione verso il pc hackerato sfruttando gli indirizzi e-mail della vittima.

In questo articolo vedremo:

  • Cosa fa e come si diffonde

  • Come riconoscere email con virus

  • Come richiedere l'analisi di materiale sospetto al C.R.A.M.

Cosa fa e come si diffonde

Il malware che viene scaricato fa parte della famiglia degli Ursnif, le sue peculiarità sono quelle di prelevare password di accesso a siti importanti come possono essere home banking, posta, ftp etc.

Secondo quanto scrive il Centro Ricerche Anti-Malware di TG Soft, sfrutta gli account di posta elettronica configurati nel pc infettato, inviando finte risposte infette, a dei messaggi che sono stati GIÀ RICEVUTI in precedenza dalla vittima stessa.
Il corpo del messaggio è sempre lo stesso (visibile qui sotto, in rosso):

Buongiorno,

Vedi allegato e di confermare

L'oggetto invece varia di volta in volta proprio perché rispondendo a dei messaggi che la vittima ha ricevuto, nei giorni precedenti, si personalizza in base ad essi.
In allegato si trova un file DOC con nome "Richiesta.DOC" oppure termina con "-Richiesta.Doc" (esempio "info-Richiesta.doc").
L'allegato malevolo presente nella mail è un file DOC che al suo interno contiene una MACRO AutoOpen che esegue il file CMD.EXE passandogli come parametro una stringa di codice per avviare PowerShell (campagna del 2018-03-20).
Successivamente il cmd.exe manda in esecuzione uno script di Powershell che fa il download dell'Ursnif dal sito fraudolento e lo scarica nella cartella C:\Users\Public\ seguita da un numero (ad esempio C:\Users\Public\241520.exe)

Il malware viene eseguito per copiarsi in una sottocartella casuale di %USERPROFILE%\APPDATA\ROAMING\MICROSOFT e mettersi in esecuzione automatica, crea una chiave in:
HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run[valore casuale] = %USERPROFILE%\APPDATA\ROAMING\MICROSOFT\[CARTELLA CASUALE]\NOMEFILE.EXE.


Come riconoscere email con virus

L'esperienza ed il buon senso sono le prime armi per non rimanere vittima di questo tipo di truffe. È fondamentale un'attenta lettura della mail, in tutti i suoi elementi.
Diffidare da subito di allegati in formato ZIP e, se possibile, NON abilitare l'esecuzione automatica delle macro. È fortemente sconsigliato impostare l'esecuzione automatica delle macro poiché la semplice apertura di file Word ed Excel vedrà l'immediata esecuzione delle macro senza alcun alert preventivo.

Nel caso in cui si fosse stati infettati da un Trojan-Banker (i programmi Trojan-Banker vengono appositamente progettati per realizzare il furto dei dati confidenziali relativi agli account utilizzati per accedere ai sistemi di banking online e ai sistemi di pagamento elettronico), il consiglio da parte del C.R.A.M. di TG Soft è quello di prendere opportuni accorgimenti di sicurezza anche dopo la bonifica del/dei sistemi coinvolti come il cambio delle password più comunemente utilizzate nel web.

Nel caso in cui la postazione coinvolta fosse stata utilizzata per operazioni di home-banking è consigliato anche un accertamento con il proprio istituto di credito.


Come richiedere l'analisi di materiale sospetto al C.R.A.M.

L'invio di materiali da analizzare al Centro Ricerche Anti-Malware di TG Soft per l'analisi che è sempre e comunque gratuito può avvenire in tutta sicurezza in due modalità:

  • qualsiasi e-mail che sia da considerarsi sospetta può essere inviata direttamente dalla posta elettronica del ricevente scegliendo come modalità di invio "INOLTRA come ALLEGATO" e inserendo nell'oggetto "Possibile Phishing da verificare" piuttosto che "Possibile Malware da verificare" alla mail lite@virit.com
  • salvare come file esterno al programma di posta elettronica utilizzato la mail da inviare al C.R.A.M. di TG Soft per l'analisi. Il file che ne risulterà dovrà essere inviato facendone l'Upload dalla pagina di INVIO File Sospetti (Link). Naturalmente per avere un feed-back rispetto al responso dell'analisi dei file infetti inviati sarà necessario indicare un indirizzo e-mail e sarà gradita una breve descrizione del motivo dell'invio del file (ad esempio: possibile/probabile phishing; possibile/probabile malware o altro).

Se hai ricevuto un email sospetta, inviala al C.R.A.M. (Centro di Ricerca Anti-Malware)

Concludendo, con questo articolo abbiamo voluto aiutarvi ad evitare di incappare in furti di credenziali, virus/malware o ancor peggio Ransomware / Crypto-Malware di nuova generazione.

Si ringrazia il Centro Ricerche Anti-Malware C.R.A.M. by TG Soft di cui segnaliamo il link diretto all'informativa originale.

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